Cybermetrica – Nata senza che me ne accorgessi

Dopo avere scritto i primi due libri dedicati all’Homo Googlis mi dedicai all’avvocato d’impresa.

Era necessario tradurre la mia idea di un uomo nuovo all’avvocato che lo deve tutelare.

Stavo scrivendo un libro dove cercavo di spiegare cosa significa essere un avvocato nell’era digitale, come cambia la professione quando i dati diventano il centro di ogni attività umana e aziendale, cosa dovrebbe fare un legale moderno che non voglia limitarsi ad arrivare quando il danno è già fatto.

Scrivevo di Avvocato 6.0. E a un certo punto mi sono fermato.

Perché quello che stavo descrivendo non era l’avvocato. Era un sistema.

Stavo descrivendo un modo di leggere un’azienda — qualsiasi azienda — attraverso i suoi dati, i suoi rischi, le sue vulnerabilità; an he quelle meno visibili.

Stavo descrivendo qualcosa che avevo costruito negli anni applicando il GDPR, norma che quasi tutti trattavano come un adempimento burocratico e un costo inutile mentre io lo leggevo come una mappa.

Privacy by design e privacy by default non sono principi astratti. Sono un metodo di lavoro. Dicono che il rischio va anticipato, che la protezione va incorporata nei processi prima che esistano, che aspettare il problema significa averlo già dentro l’organizzazione.

Quella logica la conoscevo. L’avevo applicata.

Ma non avevo ancora capito che funzionava ovunque ci fossero dati, e oggi i dati sono ovunque. In un’azienda agricola come in uno studio medico, in una PMI manifatturiera come in uno studio professionale. Cambia il settore. Non cambia il problema: i dati circolano, generano responsabilità, e quella responsabilità quasi nessuno la sta misurando.

Cybermetrica è nata da quella pagina ferma. Non da un progetto. Non da una ricerca di mercato.

Da una frase che stavo scrivendo su un altro argomento e che mi ha restituito qualcosa di più grande.

Otto pilastri, un motore decisionale, un metodo per trasformare i dati in governance e la governance in vantaggio competitivo. Ma prima di tutto questo, una domanda semplice che nessuno,a mio avviso, si stava facendo: se il rischio è già dentro l’azienda, perché aspettiamo che esploda per occuparcene?

Non ho inventato niente. Ho dato un nome a qualcosa che esisteva già nei processi delle aziende più lucide, nelle norme che nessuno leggeva fino in fondo, nell’esperienza accumulata applicando una norma europea a realtà che non si erano mai chieste come circolavano davvero i loro dati.

Cybermetrica è la risposta a quella domanda.

E come tutte le risposte utili, era già lì. Aspettava solo di essere scritta.

E io l’ho fatto.

Immagine di Avv. Gianni dell'Aiuto

Avv. Gianni dell'Aiuto

Avvocato cassazionista